ACCA LARENzIA

 

 Franco BigonzettiFrancesco CiavattaStefano Recchioni

 

 

 

Il 7 gennaio del 1978 alle ore 18:30 a Roma, tre militanti usciti per un volantinaggio dalla sezione del MSI in via Acca Larenzia, furono crivellati di colpi da un gruppo di 5-6 persone.

Franco Bigonzetti muore sul colpo, Francesco Ciavatta fugge ferito verso una scalinata adiacente ma viene raggiunto e freddato. Si salva Vincenzo Segneri che nonostante la ferita al braccio riesce a raggiungere la sezione.

Successivamente sul luogo si radunano numerosi missini romani e si scatena un tafferuglio causato, si dice, da un giornalista Rai che avrebbe lanciato un mozzicone di sigaretta sul sangue raggrumato di una delle vittime. I carabinieri intervengono per sedare gli scontri ed il capitano dell’ Arma  Edoardo Sivori,  sparando ad altezza uomo, uccide il militante Stefano Recchioni della sezione di Colle Oppio.

La strage alcuni giorni dopo viene rivendicata dai "Nuclei Armati di Contropotere Territoriale".

A più di trent'anni dalle strage non è stata fatta giustizia.

Il loro ricordo non morirà mai, Bigonzetti, Ciavatta, Recchioni PRESENTI!

 

Testo a cura di N.I.S. BP

 

 

 

 

 


 

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